Il sito www.cavloreto.it utilizza cookies tecnici e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente. Scopri l'informativa e come negare il consenso. Si evidenzia che, laddove non venga effettuata alcuna scelta e si decida di proseguire comunque con la navigazione all’interno del presente sito web, si acconsente all’uso di tali cookie.    OK, CHIUDI.

  Approvata nelle Marche una norma di 'misericordia'

Che cosa accade ai resti mortali di quel figlio quando tragicamente una gravidanza si interrompe prima delle 28 settimane? Un destino incerto che, quando si scende sotto le 20 settimane di gestazione, spesso si accomuna a quello dei rifiuti ospedalieri. Simbolo emblematico della cultura dello scarto che è cultura della morte.

Ma la cultura della vita e dell'accoglienza ha in sè una forza irresistibile che non teme sfide, la forza della verità e della giustizia, portatrici di misericordia e pace.

Lo scorso 10 novembre il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all'unanimità una norma che sancisce il diritto dei genitori ad essere informati sulla possibilità di seppellire un figlio morto durante la gravidanza a qualsiasi età gestazionale, e quindi il dovere degli ospedali di fornire questa informazione e di far fronte ad una richiesta in tal senso.

Concepita dal cuore di una donna che ha voluto e saputo trasformare il dolore della sua esperienza personale in un gesto di civiltà per tutti, questa iniziativa è stata il frutto di una grande collaborazione. Anche il CAV di Loreto nel seno di FederVita-Marche e la Pastorale della salute hanno dato un significativo contributo, senza dimenticare quei politici che hanno perorato la causa. Enrico Masini, animatore generale del Servizio "Maternità difficile e Vita" della Comunità Papa Giovanni XXIII, è stato tra i principali promotori di questa iniziativa, e proprio lui insieme ad altri testimoni della "buona notizia" (vangelo) della vita, sarà ospite al convegno di sabato 12 dicembre a Loreto.


 

Ecco il testo della norma presentata l'8 settembre (Nascita di Maria), passata in Commissione il 22 ottobre (San Giovanni Paolo II) ed approvata in Consiglio il 10 novembre (Sant'Oreste) :

 

MODIFICA AL REGOLAMENTO REGIONALE 9 FEBBRAIO 2009, N. 3 “ATTIVITÀ FUNEBRI E CIMITERIALI AI SENSI DELL’ARTICOLO 11 DELLA LEGGE REGIONALE 1° FEBBRAIO 2005, N. 3”

Art. 1 (Inserimento dell’articolo 7 bis nel regolamento regionale 9 febbraio 2009, n. 3) 1. Dopo l’articolo 7 del regolamento regionale 9 febbraio 2009, n. 3 (Attività funebri e cimiteriali ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 1° febbraio 2005, n. 3) è inserito il seguente: “Art. 7 bis (Autorizzazione alla inumazione e tumulazione dei feti e prodotti abortivi) 1. L’ASUR, le Aziende ospedaliere indicate all’articolo 2, comma 1, lettera b), della legge regionale 20 giugno 2003, n. 13 (Riorganizzazione del Servizio Sanitario regionale) e le strutture sanitarie private accreditate predispongono opuscoli informativi sulla possibilità di richiedere, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa statale e regionale, la sepoltura del feto o del prodotto abortivo e sulle disposizioni applicate in mancanza di tale richiesta. L’opuscolo, unitamente alla richiesta di consenso formale, è consegnato ai genitori, ai parenti o a chi per essi, al momento del ricovero presso la struttura sanitaria. 2. Per la sepoltura al cimitero non è obbligatorio indicare sull’eventuale lapide il cognome di uno o di entrambi i genitori ma è possibile anche usare un nome di fantasia a cui, nella relativa sezione del registro cimiteriale, corrisponderà l’effettiva appartenenza anagrafica del prodotto del concepimento.”.

Art. 1 bis (Disposizione transitoria) 1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore di questo regolamento l’ASUR, le Aziende ospedaliere indicate all’articolo 2, comma 1, lettera b), della l.r. 13/2003 e le strutture sanitarie private accreditate disciplinano le procedure di informazione indicate al comma 1 dell’articolo 7 bis, come introdotto da questo regolamento.  

 

 

 

 

 

 

 

  Scelti per voi

Corso Formazione Metodo Ovulazione Billings

I metodi per la regolazione naturale della fertilità, o semplicemente Metodi naturali, non sono gli "anticoncezionali cattolici" o un ripiego per chi è un ...

S. Messa mensile per le intenzioni del CAV

Loreto è "città per la pace", ma non può esserci pace che non sia fondata su verità, giustizia, amore e libertà. In definitiva la pace ...

Concorso Scolastico Europeo 2013-2014

PREMIAZIONE REGIONALE DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014 - ORE 10:00 LORETO - SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE (Corso Boccalini, 32)   Scorri questa pagina per scoprire chi sono ...

Uno di Noi - iniziativa dei cittadini europei

One of Us è una delle prime iniziative dei cittadini europei registrate nell’Unione europea. Il suo obiettivo è quello di far progredire notevolmente, in ...

 

 

 

Centro di Aiuto alla Vita di Loreto "l'Ascolto" - Registro reg. odv n. 68142 - 03/06/2013

Via Sisto V, 40 – 60025 Loreto, AN - Tel. 071.2410826 - Cell. 345.5835169

IBAN (CaRiLo): IT72I0619537381000000015570 - C.F. 93136480428 – Destina il tuo 5 per mille al CAV di Loreto

Associazione di volontariato onlus per la tutela della maternità e la prevenzione dell’aborto procurato

Copyrights © – 2014-2017 cavloreto.it. All rights reserved | Policy Privacy | Policy Cookies | powered by ifeelgoodweb | area riservata